In noi dimora una luce,
antica quanto il cielo,
vicina quanto il nostro stesso essere.
Non cercarla oltre l’orizzonte,
né tra templi di pietra o parole lontane.
Essa fiorisce nella coscienza
e illumina ogni passo del Viandante.
Chi riconosce la Scintilla dell’Essenza
non si sente più grande,
ma più profondamente unito.
Ogni volto riflette il medesimo Mistero,
ogni vita è una Teofania del Tutto Manifesto,
ogni incontro ricorda
che nulla è separato.
Così il Viandante cammina con umiltà,
custodendo la luce che gli è stata affidata,
sapendo che onorare se stesso
significa onorare l’Eterno presente in ogni essere.
